Le relazioni tossiche

Marzia

Marzia

Ci sono relazioni che possiamo definire “tossiche”, perché, invece di essere fonte di positività e di benessere, non fanno altro che produrre effetti distruttivi sulla propria vita e su di sé, impedendo di crescere e di essere felice.

Alcune volte ci diciamo che è impossibile ritrovarsi incastrati in relazioni sbagliate e tossiche perché, in tal caso, sarà facile riconoscerle e ancora di più romperle immediatamente.

Ma, purtroppo, non sempre è così.

E’ semplice individuare una relazione disfunzionale, quando ci sono violenze e abusi ciò appare piuttosto evidente, ma in molti altri casi esistono relazioni tossiche le cui sembianze sono ben mascherate e celate. Inoltre, non è così facile uscirne, proprio per le dinamiche
malsane di tali relazioni.

È importante allora prendere consapevolezza dei segnali di una relazione tossica e capire in che modo è possibile uscirne.

I 5 campanelli di allarme da tenere in considerazione per riconoscere una relazione tossica:

1. VOLER CAMBIARE L’ALTRO

Nessuna persona può piacerci in ogni suo aspetto, ma un conto è scovare dei difetti, sperare
che possa cambiare qualche suo aspetto e smussare degli angoli, un altro è spingere il
l’altro/a, non solo con le parole ma anche con le azioni, ad essere una persona diversa da
quella che è.

Dunque, se “devi essere così” è il motto della relazione, se senti di non essere apprezzato/a per quello che sei, oppure se sei tu che in fondo vorresti una persona diversa da quella con la quale stai, allora c’e qualcosa che non va.

2. MANCANZA DI FIDUCIA

Quando in un rapporto non c’è la minima fiducia nell’altro, arrivando al controllo continuo, al dubitare sempre, fino al cercare di impedire le azioni all’altro, come incontrare amici, vestirsi in un certo modo, limitare l’uso dei social, condurre una vita sociale che sia anche al di fuori del rapporto, allora si sta rischiando di vivere una relazione profondamente disfunzionale.

3. RABBIA E TRISTEZZA FREQUENTI

Provare emozioni quali rabbia e tristezza a seguito di litigi e discussioni con l’altro/a non solo è naturale, ma spesso anche utile in un rapporto.

Se queste emozioni vanno a costituire la maggior parte del tempo che trascorri con l’altro/a, se ti rendi conto che ti senti spesso giù o se questo capita al tuo partner, allora è evidente che qualcosa non va come dovrebbe.

4. MANCANZA DI RISPETTO

La mancanza di rispetto non si evidenzia soltanto attraverso violenza fisica e soprusi, ma a
volte possono esserci delle forme di abuso più subdole e silenziose, ma altrettanto pericolose.

Se si tende a denigrare, umiliare e insultare spesso il partner (magari anche davanti ad altre persone), se si tende a trattarlo come un oggetto che deve soltanto soddisfare i propri bisogni, non si coinvolge l’altro nelle decisioni o si cerca di prenderle al posto, allora alla base della relazione non c’è rispetto e stima, cose che non dovrebbero mai mancare in un rapporto funzionale.

5. COMPETIZIONE

In un rapporto positivo dovrebbe prevalere la collaborazione, cercando di trovare nell’altro un
compagno con il quale fare gioco di squadra.

Se, invece, si vive in costante competizione, ti senti spesso sabotato/a dal tuo partner che sembra godere dei tuoi fallimenti, o se queste
sensazioni ti appartengono, allora probabilmente stai vivendo un rapporto tossico.

Una relazione significativa, non dovrebbe essere una gara e una sfida, ma l’incontro tra due persone che, per quanto diverse, si sostengono e si fiancheggiano.

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